Una storia di famiglia

Il Cavaliere nasce il 23 giugno 1996, quando Giuseppina con i suoi due figli, Gian Luca e Francesco, concretizzano il loro sogno: condividere quotidianamente la passione e l’amore per la cucina tradizionale con gli altri.

La loro dedizione e sincerità ha fatto sì che la famiglia Cavaliere si allargasse prima con Caterina e Marina, compagne di vita dei due fratelli, per poi coinvolgere anche i figli. Questa grande famiglia include anche tutti ragazzi che ogni giorno collaborano con noi, investendo  per il loro futuro e condividendo questo affascinante lavoro con tutti i nostri ospiti.

Francesco & Gian Luca

Chef Il Cavaliere

Innovazione della tradizione culinaria

I nostri Chefs

Gian Luca

Gian Luca Martellini
Gian Luca Martellini

Chef Il Cavaliere

Nato nel 1970, sin da piccolo si appassiona alla cucina della quale sembra non stancarsi mai: amante dei sapori umbri, tradizionali, “di casa”, riversa la sua passione in tutti i suoi piatti.
Trasmette la sua armoniosa energia all’interno della sua attività, divenendone la forza trainante. Grazie all’esperienza, alla continua ricerca e alla maturata professionalità, decide di esplorare e cimentarsi nella banchettistica. Scopre le incantevoli sfumature di cui è dotata e il piacevole rapporto che da essa può nascere con i clienti.

Francesco

Francesco Martellini
Francesco Martellini

Chef Il Cavaliere

Nato nel 1976, intraprende a soli 21 anni la su carriera di ristoratore, inizialmente affiancata alla gestione della tabaccheria di famiglia. Dapprima Francesco si dedica alle relazioni con il cliente creando un’atmosfera conviviale che da subito è stato il punto di forza dei due fratelli. Passo dopo passo si avvicina e si appassiona sempre più al mondo della cucina fino a farla diventare parte integrante della sua vita, scoprendo giorno dopo giorno nuove tecniche e sapori. Oggi è al centro creativo del ristorante, sostenuto dall’ alta stima del fratello Gianluca e affiancato dalla compagna di vita Marina.

Innovazione
e Gusto

“Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.”

Oscard Wild